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sabato 26 marzo 2022

Apple Pie

La più classica delle torte, come quelle che fa Nonna Papera!
Deliziosa come merenda o come dessert, specialmente se accompagnata da del gelato alla crema.

Tempo di preparazione 
1 ora e 40 minuti

Difficoltà
Facile

Ingredienti
per la farcia
1 Kg di mele
30 gr di farina
90 gr di zucchero
cannella, noce moscata q.b.
1 pizzico di sale

per la sfoglia
200 gr di burro
400 gr di farina
80 gr di acqua
1 pizzico di sale
2 cucchiai di zucchero

Procedimento
Iniziate sbucciando le mele e tagliandole a fettine. Mettetele in una ciotola con del succo di limone affinché non anneriscano.
Aggiungete lo zucchero, la cannella e la noce moscata, lo zucchero ed il pizzico di sale.
Mescolate bene e lasciate riposare.

Preparate la sfoglia, che è una pasta brisée: mescolate la farina con lo zucchero ed il pizzico di sale. Aggiungete il burro freddo di frigorifero tagliato a cubetti e l'acqua, quindi mescolate prima con un mestolo e poi con le mani, lavorando velocemente perché l'impasto non si scaldi troppo.

Dividetelo in due parti, una per il fondo e l'altra per il coperchio. Stendetele e mettetele a riposare in frigo per circa un quarto d'ora.

Nel frattempo accendete il forno a 200°. Prendete un tegame da crostata di 28 cm di diametro e ungetelo con del burro.
Foderatelo con la sfoglia, bucherellando il fondo con una forchetta. 
Versate il ripieno, scolandolo leggermente se necessario. 
Coprite con il resto della sfoglia e sigillate bene i bordi.
Praticate dei tagli sulla superficie per fare uscire il vapore della cottura.
Spennellate con un poco di latte ed infornate per 50 minuti.

Dopo che sarà cotta, lasciatela raffreddare completamente su una gratella.
Va tagliata da fredda per evitare che si sfaldi.

Servitela accompagnandola a piacere con del gelato alla vaniglia.

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domenica 29 gennaio 2017

Cookies

I classici biscotti americani ... buonissimi con le gocce di cioccolato. Un'idea sfiziosa per una merenda abbinati ad un bicchiere di latte o per accompagnare un buon tè o un caffè.

Tempo di preparazione  
1 ora e mezza 

Difficoltà
Facilissima


Ingredienti
220 g di zucchero di canna 
100 g di zucchero bianco
170 g di burro 
1 cucchiaino di caffè solubile
1 uovo intero
1 tuorlo d’uovo
2 bustine di vanillina
270 g di farina
1/2 bustina di lievito per dolci
1/2 cucchiaino di sale
200 g di gocce di cioccolato nero amaro

Con le dosi di questa ricetta si ottengono circa 60 cookies di 6 cm di diametro

Preparazione
Fare ammorbidire il burro, quindi metterlo con lo zucchero nella ciotola della planetaria e mescolare con la foglia a velocità 2 per qualche minuto.

Aggiungere le uova e la vanillina, quindi mescolare di nuovo.

Incorporare farina, sale e lievito. Mescolare di nuovo per qualche minuto, sempre a velocità 2.

Aggiungere infine le gocce di cioccolato, mescolando però con un cucchiaio di legno.

Mettere l’impasto in una tasca da pasticcere usa e getta e far riposare nel frigo per una ventina di minuti. Nel frattempo preriscaldare il forno a 170°C, e foderare le teglie con carta forno.

Tagliare la punta della tasca e formare sulle teglie dei cilindretti di impasto di circa 2 x 2 cm, aiutandosi con una spatola per staccare l’impasto. Disporli ben distanziati, ad almeno 8 – 10 cm. l’uno dall’altro perché si allargheranno in cottura.

Fare cuocere per circa 15 minuti, tenendo d’occhio. Il tempo di cottura può variare a seconda del forno, della grandezza e della quantità di cookies.

I cookies sono pronti quando sono leggermente dorati, ma sono ancora un po’ morbidi se schiacciati col dito. Tirarli fuori dal forno e lasciare riposare per qualche minuto, sono troppo fragili per poterli spostare subito. La cosa migliore è trasferirli delicatamente, sempre lasciandoli sulla carta forno, su un ripiano di marmo. Quando si saranno induriti, spostarli su una griglia per farli raffreddare completamente.

Si conservano diversi giorni se chiusi dentro una scatola metallica.

Note
Se non disponete di una planetaria, impastate gli ingredienti con una spatola, meglio se di legno. Non lavorate l'impasto con le mani, il burro si scioglierebbe troppo. 

domenica 18 marzo 2012

Risotto Melanzane e Spada

Risotto Melanzana e Spada
Un risotto con un inconsueto abbinamento "mare e monti", che fa incontrare i sapori decisi dei due ingredienti principali.

Tempo di preparazione
1 ora e 15 minuti


Difficoltà della ricetta

Ricetta Facile


Ingredienti
300 gr di riso (consigliato Carnaroli)
300 gr di tranci di pesce spada
1 melanzana media (250 gr circa)
1 scalogno
verdure per brodo vegetale (es.: carota, zucchina, sedano, porro) q.b.

le dosi di questa ricetta bastano per 4 persone


Preparazione
Preparare innanzitutto un lt. di brodo vegetale, facendo cuocere le verdure 1 ora circa.

Tagliare la melanzana a cubetti e tritare grossolanamente lo scalogno.

Fare soffriggere lo scalogno in una casseruola con un po' d'olio, quindi aggiungere la malenzana.

Sfumare con del vino bianco, quindi aggiungere un poco di brodo, incoperchiare ed abbassare la fiamma.
Stufare per 20 minuti circa.

Tostare il riso in una padella antiaderente, quindi aggiungerlo nella casseruola.
Mescolare per fare insaporire, quindi coprire con il brodo.

Pulire il pesce spada dalla pelle e dalle parti cartilaginose, quindi tagliarlo a striscioline.
Aggiungerlo al riso 5 minuti prima della fine della cottura: è meglio non cuocerlo troppo in modo che non resti asciutto.


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Note

domenica 30 ottobre 2011

Pollo al Porto


Ecco una ricetta per valorizzare della semplice carne bianca avvolgendola di profumi e sapori intensi. Appetitosa, senza ombra di dubbio!

Tempo di preparazione
1 ora e 15 minuti, più 1 ora per la preparazione del brodo

Difficoltà della ricetta

Ricetta Difficile(*)

Ingredienti
1 pollo intero medio (1,2 - 1,5 Kg)
300 gr. di funghi champignon
300 gr. di cipolline al forno o in agrodolce
2 dl di Porto
50 gr. di pancetta a cubetti
1/2 bicchiere di brandy
30 gr. di burro
30 gr. di farina
1 spicchio d'aglio
alloro, timo, rosmarino, prezzemolo, porro, q.b.
sapori per brodo, q.b.

le dosi di questa ricetta bastano per 4 persone

Preparazione
Disossare innanzitutto il pollo, rimuovendo al pelle e il grasso in eccesso.

Mettere la carcassa in una pentola con i sapori e coprire con circa 1 lt. d'acqua.
Cuocere per circa 45 min., poi lasciare raffreddare e filtrare il brodo.

Pulire e lavare i funghi, quindi tagliarli a fette spesse circa 1 cm.

In un pentolino portare ad ebollizione il porto e farlo sobbollire per 5 min. circa: questo servirà a eliminare l'alcool, evitando che dia l'amaro al piatto.

Preparate un mazzetto guarnito con alloro, timo, rosmarino e prezzemolo avvolti in una foglia di porro, fermandolo con del filo da cucire o spago da cucina sottile.

In una casseruola larga e bassa fare soffriggere a fuoco vivo la pancetta e lo spicchio d'aglio mondato in un filo d'olio.
Aggiungere il pollo tagliato a pezzi abbastanza grossi, saltare per 1 min., quindi aggiungere il brandy e flambare fino a che l'alcool si è consumato.

Aggiungere il Porto e gli altri ingredienti, coprire con il brodo, portare a bollore e quindi cuocere a fuoco dolcissimo e a mezzo coperchio per 30 min.

Preparare un roux sciogliendo in un pentolino il burro e, quando fà la schiuma, aggiungendo la farina e mescolando bene.

Togliere circa 1/3 del fondo di cottura con l'aiuto di un mestolo (il pollo dovrà essere coperto a metà), quindi aggiungere il roux e mescolare.
Lasciare nappare a fuoco medio per 3 - 5 min.

Servire caldo.

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Note
(*)La principale difficoltà della ricetta consiste nel disossare il pollo.

Il brodo può essere preparato con un certo anticipo, anche il giorno precedente.

domenica 25 settembre 2011

Mezze maniche alla Norma

Mezze maniche alla NormaUna classica ricetta siciliana: ingredienti semplici, in una combinazione che ne esalta gusti e profumi.

Tempo di preparazione
2 ore

Difficoltà della ricetta

Ricetta Facile

Ingredienti
1 o 2 melanzane tonde (400 gr circa)
1 kg di pomodori perini maturi
2 spicchi d'aglio
qualche foglia di basilico fresco
ricotta salata (da grattugia), q.b.


Preparazione
Tagliare le melanzane a fette spesse circa 1/2 cm.
Porle in un colapasta e cospargerle di sale grosso. Coprire con un piatto e mettere sopra un peso (es.: una bottiglia d'acqua).
Lasciare scolare per circa un'ora: servirà a togliere l'amaro alle melanzane.

Sciacquare le fette per eliminare il sale, quidi asciugarle bene con un canovaccio.
Tagliare le fette a striscioline sottili, conservarne qualcuna intera per guarnire i piatti.
In una laga padella porre abbondante olio di oliva e fare soffriggere due spicchi d'aglio.
Aggiungere le melanzane e friggerle fino a dorarle, ci vorranno circa 5 minuti.
Raccogliere le melanzane con una schiumarola e metterle a scolare dall'olio su carta da cucina.

Togliere gli spicchi d'aglio ed una parte dell'olio.

Spellare i pomodori dopo averli immersi per qualche minuto in acqua bollente.
Mettere i pomodori nella padella con l'olio e romperli grossolanamente.
Regolare di sale e cuocere, aggiungendo acqua se necessario, per 30 minuti circa.
Insaporire con qualche foglia di basilico.

Nel frattempo portare ad ebollizione abbondante acqua salata e mettere a cuocere le mezze maniche.
Qualche minuto prima della fine della cottura, aggiungere le melanzane al sugo, mescolando.

Scolare e fare saltare la pasta per un paio di minuti.
Servire cospargendo di ricotta salata grattugiata.


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Note

sabato 19 giugno 2010

Tajine

TajineIl tajine è un tradizionale stufato di carne e verdure tipico di molti paesi del nordafrica.
Per prepararlo si usa una caratteristica pentola in terracotta con il coperchio conico, il tajine appunto. La particolare forma del coperchio favorisce una cottura lenta che mantiene tutti gli aromi delle spezie.
Questa ricetta è una delle più classiche, con il pollo.

Tempo di preparazione
1 ora e 30 minuti


Difficoltà della ricetta

Ricetta Facile

Ingredienti
1 kg di pollo
2 carote medie
2 patate medie
1 pomodoro maturo
2 peperoni piccoli (uno rosso e uno giallo)
10 - 15 olive greche (o 20 - 30 taggiasche)
1/2 limone non trattato
1 cipolla dorata o di Tropea
2 spicchi d'aglio
1 cucchiaino e 1/2 di spezie per couscous
(o 1/2 cucchiaino di curcuma, 1/2 di paprika e 1/2 di cannella)
1/2 cucchiaio di semi di coriandolo
sale, pepe q.b.
prezzemolo o coriandolo fresco, q.b.
olio di oliva q.b.

Con le dosi di questa ricetta si prepara un tajine sufficente per 4 persone

Preparazione
Affettare sottilmente la cipolla e spellare gli spicchi d'aglio tagliandoli in due.
Mettere il tutto a soffriggere nel fondo del tajine con un poco d'olio.
Ricordatevi di usare sempre la retina spargifiamma per non danneggiare la pentola.

Togliere la pelle al pollo e tagliarlo in parti.
Sbucciare a tagliare a pezzi carote e patate.
Ridurre in polvere i semi di coriandolo nel mortaio.

Mettere il pollo e le verdure nel tajine, girandoli per fargli prendere colore.
Aggiungere le spezie ed il coriandolo, un pizzico di sale e un po' di pepe macinato al momento, quindi circa 300 ml di acqua già calda (2 - 3 bicchieri).
Regolarsi secondo la dimensione della propria pentola perchè il pollo risulti coperto a metà.

Fare riprendere il bollore, abbassare il fuoco al minimo, quindi mettere il coperchio e fare stufare delicatamente senza girare per circa 20 minuti.

Nel frattempo pulire e tagliare a pezzi i peperoni e il pomodoro.
Aggiungere le verdure e le olive nella pentola.

Lavare il limone, tagliarne metà a pezzi, spremerli leggermente nello stufato e metterli nella pentola disponendoli ai bordi.

Fare riprendere il bollore, abbassare la fiamma al minimo e rimettere il coperchio, cuocendo per altri 25 minuti.
Completate con prezzemolo o coriandolo fresco tritato e lasciare intiepidire coperto.

Servire tiepido accompagnando con cous-cous o riso bianco.

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Note
Se non disponete del tajine, potete utilizzare una casseruola di terracotta bassa e larga.

Questo piatto si presta ad essere preparato la sera e consumato il giorno successivo.

giovedì 4 marzo 2010

Carciofi all'inferno

Carciofi all'infernoUna ricetta tradizionale ligure, dal nome tanto minaccioso, ma dal risultato buonissimo!

Tempo di preparazione
1 ora e mezza

Difficoltà della ricetta
Ricetta Facile

Ingredienti
6 carciofi
1 spicchio d'aglio
1 cucchiaino di prezzemolo tritato
5 - 6 cucchiai di parmigiano grattugiato
100 gr di pangrattato
Vino bianco q.b.
olio di oliva q.b.

le dosi di questa ricetta sono indicate per 2 persone

Preparazione
Pulire innanzitutto i carciofi, togliendo le foglie esterne più dure e asportando circa un quarto della parte superiore con le spine.

Rifilare anche la parte inferiore, tagliando la base piatta in modo che i carciofi stiano in piedi.

Allargare delicatamente le foglie in modo da aprire il carciofo al centro, poi con l'aiuto di un coltellino e di un cucchiaino asportare le "barbette" internamente.
Mettere i carciofi a bagno in acqua acidulata con succo di limone perchè non anneriscano.

Pulire anche i gambi, asportando la scorza fibrosa esterna e tenendo il cuore interno, tenero.
Tritare i gambi finemente con la mezzaluna.

Preparare il ripieno mescolando i gambi tritati, il pangrattato, il parmigiano, lo spicchio d'aglio spremuto ed il prezzemolo tritato.
Con il composto riempire ogni carciofo e coprire la superficie.

Disporre i carciofi in piedi in un tegame da forno, quindi aggiungere vino bianco ed acqua fino a coprirli per due terzi.
Cospargere la superficie dei carciofi con un giro d'olio.
Coprire con un foglio di alluminio e infornare in forno preriscaldato a 180 gradi per circa 40 minuti.

Rimuovere il foglio di alluminio ed rimetterli in forno per altri 20 minuti, alzando la temperatura a 200 gradi.
Negli ultimi minuti fare dorare in superficie aiutandosi con il grill.

Servire tiepidi.

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domenica 14 febbraio 2010

Pizzoccheri

Tradizionale ricetta della Valtellina, robusto piatto unico che ci riporta ad una cucina povera, ma gustosa ed equilibrata.
Ricetta ispirata a quella originale dell'Accademia del Pizzocchero!


Tempo di preparazione
1 ora e mezza

Difficoltà della ricetta

Ricetta Facile

Ingredienti
400 gr di farina di grano saraceno
100 gr di farina 00
300 ml di acqua
250 gr di formaggio tipo "latteria"
150 gr di formaggio grana grattugiato
500 gr di foglie di verze
400 gr di patate
200 gr di burro
aglio, foglie di salvia fresca, pepe q.b.

Preparazione
Mescolare le due farine con un pizzico di sale, quindi formare una fontana abbastanza larga sulla spianatoia.
Mettere una metà del'acqua e iniziare ad impastare.
Aggiungere la restante acqua mano a mano.
Regolarsi sulla quantità di acqua per ottenere un impasto asciutto ma abbastanza morbido da potere essere steso con il mattarello senza sfaldarsi.

Stendere la sfoglia con il mattarello fino ad uno spessore di 1 - 2 millimetri.
Infarinare la spianatoia sempre con farina di grano saraceno.

Tagliare delle strisce larghe 6 - 7 cm, sovrapporle e tagliare i pizzoccheri larghi circa un cm.
Lasciarli stesi su un vassoio ad asciugare fino al momento di cuocerli.

Lavare le foglie di verza ed eliminare la parte più dura della costola.
Tagliare le foglie a pezzi non troppo grandi e metterli a cuocere in acqua già bollente e salata per 5 minuti circa.

Pelare e tagliare a fette le patate, quindi aggiungerle alle verze e subito dopo buttare anche i pizzoccheri, mescolando delicatamente.
I pizzoccheri cuoceranno per 12 - 15 minuti almeno, resteranno sempre comunque molto al dente.

Nel frattempo tagliate a fettine il formaggio, e fate soffriggere nel burro l'aglio sbucciato e tagliato in due e la salvia tagliata a pezzi.

A cottura ultimata, scolate molto bene con una schiumarola i pizzoccheri e formate uno strato in una pirofila.
Coprite con i pezzetti di formaggio, quindi formate un'altro strato e proseguite fino ad esaurire gli ingredienti.
Cospargere infine di parmigiano grattugiato, e lasciare riposare un paio di minuti per permettere al formaggio di sciogliersi.

Impiattare senza mescolare, cospargendo con il burro aromatizzato e di pepe macinato al momento.


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Note
Nella ricetta originale il formaggio da utilizzare è il Casera, un formaggio DOP Valtellinese. Si può sostituire con un analogo formaggio tipo "latteria", oppure della fontina.

La verza si sostituisce con altre verdure a seconda della stagione: spinaci, fagiolini. Adeguare in questo caso i tempi di cottura.

Per ottenere un impasto più semplice da lavorare, aumentate la proporzione di farina bianca rispetto a quella di grano saraceno.

sabato 9 gennaio 2010

Gnocchetti sardi con ragù di pecora (Ciccioneddos cun ghisadu)

Ciccioneddos cun ghisaduI ciccioneddos o malloreddus sono i tipici gnocchetti sardi, di semola di grano duro. Si prestano bene ad essere conditi con sughi ricchi e saporiti, come il ragù di pecora con cui ve li proponiamo in questa ricetta.

Un ringraziamento speciale a G.B. per averci fornito ... la materia prima!

Tempo di preparazione
1 ora e 45 minuti

Difficoltà della ricetta

Ricetta Facile

Ingredienti
400 gr di ciccioneddos

per il ragù
400 gr di carne di pecora o di agnello
300 gr di salsa di pomodoro (suggerimento: preparatela con questa ricetta)
200 ml di vino bianco
olio di oliva q.b.
1 cipolla
prezzemolo e aglio, q.b.
1 peperoncino o un poco di olio piccante

le dosi indicate in questa ricetta sono adatte per 4 persone

Preparazione
Si prepara innanzitutto il ragù: tritare la cipolla, il prezzemolo e l'aglio e farli rosolare in una casseruola, meglio se di ghisa o di coccio.

Tagliare la carne a dadini, quindi metterla nella pentola e farle prendere colore mescolando.
Aggiungere il vino, fare riprendere il bollore, quindi abbassare la fiamma e cuocere per circa un'ora (40 min se è stata utilizzata la carne di agnello).
La carne dovrà restare ben morbida.

Aggiungere la salsa di pomodoro e il peperoncino (o un giro di olio piccante), fare riprendere il bollore e cuocere per altri 30 minuti circa.
Dieci minuti prima della fine, regolare di sale.

Buttare in abbondante acqua salata bollente gli gnocchetti, e portarli a cottura: ci vorranno 20 - 25 minuti.
Scolare molto bene (trattengono acqua) e servirli conditi con il ragù, spolverizzando a piacere con del pecorino grattugiato.

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mercoledì 30 dicembre 2009

Tranci di pescatrice al forno

Tranci di pescatrice al fornoUn gustoso secondo in una ricetta che abbina il sapore deciso della rana pescatrice (detta anche coda di rospo) ai funghi, il tutto cotto al forno con patate e olive.

Tempo di preparazione
1 ora e mezza

Difficoltà della ricetta

Ricetta Facile

Ingredienti
600 gr di rana pescatrice, già pulita (senza pelle, ma con la lisca)
500 gr di patate
3 - 4 scalogni o 1/2 cipolla bionda
1 spicchio d'aglio
20 gr di funghi secchi (100 se freschi)
100 gr di olive nere (es.: taggiasche, greche)
olio di oliva e vino bianco secco q.b.
prezzemolo a piacere

le dosi di questa ricetta sono adatte per 4 persone

Preparazione
Preriscaldare il forno a 200 gradi.
Pulire e tritare finemente lo scalogno o (la cipolla) e metterlo in una pirofila da forno con un giro d'olio di oliva.
Aggiungere nel tegame lo spicchio d'aglio pulito e tagliato in due, schiacciandolo leggermente.
Infornare e soffriggete per 15 minuti, mescolando di tanto in tanto per evitare che lo scalogno bruci.

Ammollare i funghi secchi in un po' di acqua tiepida, quindi strizzarli e tritarli grossolanamente (se freschi, tagliarli a fettine).

Pelare e tagliare le patate a fette di 1/2 cm di spessore, quindi lavandole ed asciugandole.

Estrarre il tegame dal forno, togliere l'aglio e distribuire su fondo le patate, cospargendole con i funghi.
Bagnare con un po' di vino bianco e aggiungere acqua fino a coprire le patate per 3/4.

Infornare e cuocere per 40 - 50 minuti circa.
Controllare di tanto in tanto che il fondo non si sia asciugato, aggiungere eventualmente altra acqua.
Le patate dovranno risultare quasi cotte, sebbene ancora al dente.

Tagliare la pescatrice a tranci spessi 1 cm, che verranno poi salati ed infarinati.
Aggiungere il pesce e le olive agli altri ingredienti nel tegame, quindi spruzzare di vino bianco.

Cuocere per altri 20 minuti.
Dopo 10 minuti rivoltare i tranci, delicatamente perchè non si rompano.
Se li si preferisce croccanti in superficie, passarli al grill per 3 - 4 minuti.

A piacere, aggiungere prezzemolo fresco tritato.

Servire caldo.

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Note
La cottura delle patate può risultare un elemento critico.
Per velocizzarla e non rischiare che restino troppo al dente, cuocere a vapore le fette per una diecina di minuti prima di infornarle. A questo punto bastano 20 minuti prima di aggiungere il pesce.


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martedì 22 dicembre 2009

Marmellata di arance

Marmellata di aranceFresca e profumatissima, ideale per la colazione.
Ecco la ricetta per preparare una buonissima conserva
con il più succoso frutto dell'inverno.


Tempo di preparazione
2 ore

Difficoltà della ricetta

Ricetta Facile

Se vi piacciono le marmellate, guardate anche queste ricette.

Ingredienti
1,5 kg di arance
650 gr di zucchero (dipende dal peso delle arance pulite)
10 gr di pectina in polvere

con le dosi di questa ricetta si ottiene circa 1,1 kg di marmellata, ossia 3 vasetti da 250 ml

Preparazione
Scegliere solamente arance non trattate con paraffina, in quanto vengono utilizzate le bucce.

Lavare bene le arance, quindi con un coltello ben affilato tagliare via la parte arancione della buccia, cercando di lasciare pochissima parte bianca.

Tagliare le bucce a striscioline, metterle in un pentolino, coprirle di acqua e portare a bollore.
Cuocere le bucce per 15 minuti circa, quindi scolarle.

Pelare al vivo i frutti, eliminando il più possibile le parti bianche.
Le pellicine che avvolgono gli spicchi si possono lasciare, posto che non siano troppo coriacee.

A questo punto bisogna fare un po' di calcoli per ottenere una marmellata con una determinata percentuale di frutta: in questo caso il 40%.
Pesare quindi polpa e bucce, per proporzionare lo zucchero: supponendo di avere 900 gr di frutta, bisognerà considerare una riduzione in cottura di circa il 50%, quindi 450 gr di peso finale.
Per ottenere una marmellata con il 40% di frutta, occorrerà quindi moltiplicare il peso per 1,5 per ottenere la quantità necessaria di zucchero, 650 gr nel nostro esempio (675 per esattezza).
Infine la pectina: in drogheria vi sapranno dire la dose consigliata per kg di frutta (es.: 20 gr).
Andrà dimezzata in quanto le arance (in particolare la buccia) contengono già della pectina, quindi 10 gr.

Riassumendo:

  • peso zucchero = peso frutta pulita * 0,75
  • pectina = metà della dose consigliata

Mettere in una pentola la polpa e le bucce, e porre sul fuoco basso, mescolando di tanto in tanto.
Portare a bollore e fare ridurre fino quasi al peso desiderato (es: 550 gr, pesare di tanto in tanto la pentola), ci vorrà circa una mezz'ora.

Mescolare a secco la pectina con lo zucchero, quindi aggiungerli nella pentola mescolando bene.
Continuare la riduzione fino al peso desiderato, ci vorrà un'altra mezz'ora.

Invasare immediatamente in vasetti perfettamente puliti, chiuderli con gli appositi coperchi tipo "4 stagioni" e rovesciarli per qualche minuto per sterilizzare anche quelli.

Si consiglia comunque una successiva sterilizzazione in acqua bollente per garantire una buona conservazione della marmellata.

Immagini

Note
In questa ricetta vViene proposta la proporzione del 40% di frutta dal momento che le arance sono agrumi, ma abbastanza dolci, e con questa proporzione il sapore della frutta non è coperto dallo zucchero, senza che la marmellata risulti troppo aspra.
Si possono provare altre proporzioni che incontrino i propri gusti.
Occorre ricordare che lo zucchero nella marmellata agisce da conservante, e non è opportuno ridurne troppo la presenza. Si consiglia di non scendere sotto al 40% - 50% di zucchero rispetto alla frutta.

La pectina in polvere si può trovare in drogheria

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martedì 8 dicembre 2009

Canestrelli

CanestrelliDeliziosi dolcetti della tradizione dell'entroterra genovese, morbidissimi e friabili, completati da una generosa spolverata di zucchero a velo. Ricetta classica ... ma mai scontata!

Tempo di preparazione
1 ora e mezza

Difficoltà della ricetta

Ricetta Facile

Ingredienti
250 gr di farina 00
150 gr di burro
1 tuorlo d'uovo
80 gr di zucchero semolato
1 pizzico di sale
1 punta di cucchiaino di cremor tartaro (o polvere lievitante per dolci)
latte q.b

con le dosi di questa ricetta si ottengono 450 gr circa di canestrelli

Preparazione
In una ciotola, mettere la farina, lo zucchero, il pizzico di sale ed il cremor tartaro.
Mescolare bene gli ingredienti tra loro.
Aggiungere il burro ammorbidito a temperatura ambiente e il tuorlo d'uovo.

Mescolare inizialmente con una spatola finchè il composto non inizia a stare insieme, poi trasferire il tutto sulla spianatoia e continuare con le mani.
Impastare per pochi minuti, poi formare una palla e mettere a riposare l'impasto in frigo coperto con la pellicola per 20 - 30 minuti.

Sulla spianatoia formare con l'impasto un cilindro di 3 - 4 cm di diametro, quindi con il mattarello appiattirlo formando un nastro spesso circa un cm e largo 6 - 7 cm.
Infarinare l'apposito stampino e ricavare i canestrelli, trasferendoli su una placca da forno rivestita di carta forno.
L'impasto è molto morbido, occorre maneggiare i biscotti con delicatezza, aiutandosi eventualmente con una spatola.
Recuperare la pasta tagliata, impastarla nuovamene e ripetere l'operazione fino ad esaurimento.

Spennellare con un poco di latte la superficie dei biscotti, ed infornarli in forno preriscaldato a 180 gradi per 25 minuti.
Resteranno comunque molto chiari dopo la cottura, è normale.

Lasciarli raffreddare completamente, quindi cospargerli con abbondante zucchero a velo.

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giovedì 3 dicembre 2009

Vellutata di porri

Vellutata di porriInverno, tempo di zuppe ... questa gustosa verdura di stagione si presta a tantissime interpretazioni: noi vi proponiamo la ricetta di questa vellutata dal sapore deciso ma morbido, completata da un profumo di basilico.

Tempo di preparazione
2 ore

Difficoltà della ricetta

Ricetta Facilissima

Ingredienti
2 kg di porri (1 kg puliti)
sedano e carote, q.b.
200 gr di patate
sale q.b.
10 - 15 foglie di basilico fresco

le dosi di questa ricetta sono indicate per 4 persone

Preparazione
Mondare innanzitutto i porri, tagliandoli a tocchetti.
Sbucciare le patate, tagliandole a cubetti.
Pulire anche carote e sedano, ma lasciarli interi in quanto andranno tolti dalla zuppa.

In una pentola mettere 2 litri d'acqua, aggiungere le verdure e portare a bollore, dopodichè abbassare la fiamma e sobbollire per 1 ora circa a mezzo coperchio.

Con l'aiuto di una schiumarola togliere carote e sedano, quindi frullare a lungo il resto della verdura, si dovrà ottenere una crema.
Fare consumare ancora per 20 minuti, o fino a che non si ottenga la consistenza desiderata.
Regolare di sale a piacere.

Pochi minuti prima di spegnere, aggiungere le foglie di basilico lavate e tritate grossolanamente.

Servire la vellutata caldissima accompagnata da crostini.

Immagini



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domenica 8 novembre 2009

Strudel di mele

Strudel di meleLa ricetta del tradizionale dolce trentino, buono e profumato, adatto ad ogni occasione golosa.

Tempo di preparazione 

2 ore

Difficoltà della ricetta

Ricetta Difficile (*)

Ingredienti 

per la sfoglia
200 gr di farina 00
1 uovo
50 ml di acqua
3 cucchiai di olio
1 pizzico di sale 

per il ripieno
650 gr di mele (da sbucciare)
50 gr di zucchero
100 gr di burro
70 gr di pangrattato
30 gr di uvetta
20 gr di pinoli
1 cucchiaino di cannella in polvere
50 ml di grappa
zucchero a velo q.b. 

con le dosi di questa ricetta si ottengono due strudel da 6 porzioni ciascuno 

Preparazione 

Sbucciare le mele e affettarle sottilmente.
Metterele in una ciotola, aggiungere lo zucchero, la cannella e bagnare con la grappa.
Mescolare delicatamente e lasciare riposare per un'ora circa.

Mettere in ammollo l'uvetta in poca acqua tiepida. 

Preparare la sfoglia: in una ciotola mettere la farina, il pizzico di sale, l'olio e l'uovo.
Iniziare a mescolare con una spatola e aggiungere di mano in mano l'acqua.
Quando l'impasto inizia a stare insieme, trasferirlo sulla spianatoia infarinata.
Impastare fino ad ottenere una consistenza liscia ed elastica.
Coprirlo con una ciotola rovesciata e lasciarlo riposare per una mezz'ora.

In una padella mettere il pangrattato con metà del burro, e farlo abbrustolire per una diecina di minuti fin a che non sarà ben dorato. 

Ricavare la buccia del limone, tritandola poi molto finemente.

Dividere la sfoglia in due, e tirarla molto sottile. Farlo preferibilmente con le sole mani, altrimenti resterà troppo dura.
Tagliare i bordi laterali spessi della sfoglia e formare un rettangolo di circa 30 x 40 cm.
Fondere il resto del burro, e usarne una parte per ungere la sfoglia. 

Disporre il pangrattato sino a coprire circa due terzi della superficie.
 Disporre poi le mele scolate dal liquido, e sopra aggiungere l'uvetta strizzata, i pinoli e la buccia di limone.
Arrotolare il tutto delicatamente, rimboccando di mano in mano verso l'interno il bordo laterale.

Preparare nello stesso modo il secondo strudel.

Mettere gli strudel su una placca ricoperta di carta forno, e ungerli abbondantemente con il resto del burro fuso. Infornare in forno già preriscaldato a 220 gradi e cuocere per 30 minuti: la superficie dovrà risultare ben dorata.

Lasciare intiepidire, quindi spolverare con abbondante zucchero a velo. Servire tiepido, accompagnando con un ciuffo di panna montata.

Immagini 

 

Note 

(*) La principale difficoltà della ricetta consiste nello stendere la sfoglia utilizzando solamente le mani. Anche arrotolare gli strudel richiede un po' di attenzione per non rischiare di rompere la sfoglia.

domenica 27 settembre 2009

Pita Greca - πίτα

Pita GrecaQueste schiacciatine sono la base per preparare i famosissimi "pita gyros" oppure i "souvlaki", gustosi spuntini tipicamente "da turista" che si trovano in tutte le località di vacanza in Grecia, servita in taverne, ristorantini tipici e chioschetti.
Potete usarli come preferite nelle vostre ricette greche!

Tempo di preparazione
1 ora e 30 minuti

Difficoltà della ricetta

Ricetta Facile

Ingredienti
275 g di farina, metà 00 e metà Manitoba
170 ml di acqua
12 gr di lievito di birra fresco
1 cucchiaio di olio
1 cucchiaino di sale

con le dosi di questa ricetta si ottengono 4 pite. Potete raddoppiarle se necessario.

Suggerimento: potete utilizzare le vostre pite per preparare i souvlaki.


Preparazione
Sciogliere il lievito nell'acqua appena tiepida, e lasciarlo riposare qualche minuto.
Mettere la farina, l'acqua con il lievito, l'olio e il sale in una ciotola.
Mescolare fino a che l'impasto non comincia a stare insieme, poi trasferirlo sulla spianatoia infarinata.
Non occorre aggiungete farina, l'impasto deve restare molto morbido: per evitare che appiccichi, infarinarsi le mani.
Impastare per circa cinque minuti.

Mettere l'impasto a lievitare coperto in un luogo tiepido (es.: nel forno con la luce accesa) sino a che raddoppia il suo volume: ci vorrà circa un'ora.

Dividere l'impasto in quattro palline identiche, poi stenderle fino ad uno spessore di 3 - 4 mm, formando dei dischi di circa 20 - 25 cm di diametro.
Con i rebbi di una forchetta, schiacciare tutta la superficie, in modo che non gonfino durante la cottura: vedere le immagini.

Spruzzarle con un'emulsione di metà olio, metà acqua e un po' di sale fino, quindi infornarle in forno preriscaldato a 190 gradi.
Mettere una ciotola d'acqua in un angolo del forno per alzare l'umidità del suo interno.
Cuocerle per 5 minuti, poi girarle e cuocerle per altri 5 minuti.
Trascorso questo tempo non saranno ancora completamente cotte: avranno un colore bianchiccio e sembreranno crude, ma non bisogna preoccuparsi!
Finiranno di cuocere al momento della preparazione del "gyros" o del "souvlaki", abbrustolite sulla graticola.

Fare raffreddare le pite su una gratella.

Una volta raffreddate si possono conservarle in frigorifero, chiuse in un sacchetto di plastica.

Immagini

Note
Spesso si confonde la pita greca con il pane arabo. È vero che in Grecia si usa spesso anche il pane arabo, ma le due cose sono molto diverse: il pane arabo non ha di olio nell'impasto ed è vuoto dentro, mentre la pita ha olio nell'impasto, non gonfia e rimane soffice e un po' spugnosa.


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sabato 19 settembre 2009

Peperoncini farciti sott'olio

Peperoncini farciti sott'olioPiccantini, ma deliziosi! Sfiziosi come antipasto, o in un buffet.
Belli da vedere nei vasetti, si prestano bene anche a comporre dei cestini per una simpatica idea regalo.

Il contorno ideale per tante vostre ricette!

Tempo di preparazione
1 ora e mezza, più una notte di ammollo per i capperi

Difficoltà della ricetta
Ricetta Facile (*)

Ingredienti
1 Kg di peperoni piccoli tondi
300 gr di tonno sott'olio (già sgocciolato)
70 gr di capperi sotto sale
25 gr di filetti di acciuga
1 cucchiaino di patè d'olive (opzionale)
500 ml di vino bianco secco (opzionale)
750 ml di aceto di vino bianco (in alternativa anche SOLO aceto di vino bianco o di mele va benissimo. In questo caso la quantità di aceto sarà di 1.250 ml)
250 ml di olio di semi (es.: arachidi)

Con le quantità di questa ricetta si otterranno 3 - 4 vasetti da 250 ml, dipende anche dalle dimensioni dei peperoni e da come vengono sistemati.
Proporzionare gli ingredienti per prepararne di più, c'è un po' di lavoro, ma ne vale la pena!


Preparazione
Sciacquare i capperi dall'eccesso di sale e metterli la sera prima in ammollo in un paio di bichieri d'aceto.

Lavare i peperoni sciacquandoli abbondantemente per rimuovere ogni eventuale residuo di terra e lasciandoli poi a scolare.

Preparare la farcia: nel mixer mettere il tonno, i capperi scolati e strizzati, le acciughe e il patè di olive. Frullate a lungo per ottenere una crema liscia.
Se il composto risulta troppo asciutto, aggiungere un cucchiaio di olio di oliva.

Pulire quindi i peperoni: con un coltellino, rimuovere il picciolo ritagliando un "coperchietto" dalla sommità. Grattare delicatamente l'interno per togliere i semini e la parte fibrosa.
Per la pulizia dei peperoni indossare assolutamente dei guanti, altrimenti vi brucerete le mani!
Se siete particolarmente sensibili, converrà utilizzare anche una mascherina, soprattutto se ne preparate una certa quantità.

Mettete in una pentola i peperoni, poi coprite con metà vino bianco e metà aceto. Portate a bollore, quindi continuate per 5 minuti.
Scolate e lasciate raffreddare i peperoni.

Farcire i peperoni con la crema al tonno, aiutandosi con una siringa per dolci senza beccuccio.
Disporre i peperoni nei vasetti, accostandoli bene senza tuttavia schiacciarli molto.
Non riempire i vasetti fino all'orlo, ma restare un poco sotto al punto in cui questi iniziano a restringersi.
Se si vuole curare l'aspetto estetico, il risultato finale sarà anche molto bello da vedere.

Aggiungere l'olio nei vasetti, coprendo completamente i peperoni. Scuotere e girare più volte per favorire la fuoriuscita di eventuali bolle d'aria.

Chiudere con gli appositi coperchi da conserve, senza serrare completamente, e procedere alla sterilizzazione: mettere i vasetti in una capace pentola, incastrandoli bene tra loro o usando un canovaccio perchè non sbattano.
Coprirli completamente d'acqua fredda, quindi portare a bollore e fare bollire per almeno 30 minuti.
Lasciare raffreddare completamente i vasetti nell'acqua, si formerà il vuoto e il coperchio si abbasserà.
Scolarli, asciugarli, quindi serrarli con forza.

Conservare in luogo fresco ed asciutto.
Per gustarli al meglio, attendere almeno 20 giorni prima di consumarli.
Una volta aperti, conservare i vasetti in frigorifero.

Immagini


Note
(*) di per se la ricetta per questa preparazione è sufficentemente facile, occorre solo fare attenzione alla fase della sterilizzazione.

Non ci stancheremo mai di ripetere come la preparazione delle conserve casalinghe nasconda il rischio di possibili intossicazioni.
Onde evitare problemi, si consiglia di prestare particolarmente attenzione alla fase di sterilizzazione.
Usare sempre vasi nuovi, ben lavati con acqua bollente o in lavastoviglie e utilizzando appositi tappi per la sterilizzazione, anch'essi nuovi. Conservare i barattoli in un luogo asciutto e fresco.
Controllare di tanto in tanto i vasetti per verificare che la parte centrale del coperchio sia ferma. Se fa il classico "clac" o il coperchio è rigonfio, buttate immediatamente il vasetto senza neppure aprirlo.

venerdì 5 giugno 2009

Crostata di frolla morbida alla marmellata

crostata di frolla morbidaUna classica crostata, fatta però con una frolla che resta morbida e leggera.
Il tutto completato da una marmellata fatta in casa!
Un ringraziamento ad A.B. per la ricetta.

Tempo di preparazione
1 ora e 15 minuti, più 1/2 di riposo

Difficoltà della ricetta

Ricetta Facile (*)

Ingredienti
150 gr di farina 00
50 gr di fecola di patate
100 gr di zucchero
100 gr di burro
1 tuorlo d'uovo
1 bustina di vanillina
la scorza di un limone
la punta di un cucchiaino di lievito per dolci
1 cucchiaio di latte
200 gr marmellata di frutta a scelta (suggerimento: preparatela così)

Preparazione
Tagliare il burro a tocchetti e lasciarlo ammorbidire a temperatura ambiente.

Ricavare la buccia del limone, tritarla finemente ed aggiungerla in una ciotola a tutti gli altri ingredienti tranne il burro e il latte.

Mescolare bene, quindi aggiungere il burro e il latte. Con l'aiuto di una spatola di legno, incorporare il burro fino ad ottenere un impasto che sta insieme a bricioloni.
A questo punto lavorarlo sempre nella ciotola brevemente con le mani, poi trasferirlo sulla spianatoia e lavorarlo fino a farlo stare insieme.
È importante lavorarlo poco e velocemente, per evitare che si disfi o il burro si sciolga troppo.

Dividerlo in due parti in proporzione 3/4 - 1/4 e stendere la più grande a forma di disco, fare invece un salsicciotto della più piccola.
Avvolgere entrambe i pezzi nella pellicola e mettere su un piatto a riposare in frigo per circa 1/2 ora.

Trascorso questo tempo estrarre il disco dal frigo, quindi stenderlo velocemente sulla spianatoia infarinata con il mattarello fino alle dimensioni della tortiera.
Foderare la tortiera, formare un bordino alto per contenere la marmellata, e bucherellare infine il fondo con i rebbi di una forchetta (serve ad evitare che cuocendo si formino delle bolle d'aria e si sollevi).

Stendere la marmellata con l'aiuto di un cucchiaio, quindi formare delle striscioline con il resto della pasta e decorare la superficie. Rifinire il bordo con i rebbi di una forchetta.

Infornare in forno preriscaldato a 160 gradi per 40 minuti.

Lasciare raffreddare completamente prima di servire.

Immagini


Note
(*) Di per sè la preparazione di questo dolce è facile, ma potreste incontrare delle difficoltà nel lavorare la frolla, che resta molto friabile.
Usate le mani il meno possibile e lavoratela velocemente.
Non preoccupatevi troppo per eventuali fratture del fondo o dei bordi, tendono a rinsaldarsi durante la cottura.
Nel caso si spaccasse o sbriciolasse troppo, rimetterla in frigo per 15 - 30 minuti per farla indurire un po'.


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