giovedì 20 novembre 2008

Mandilli de sea

In dialetto letteralmente significa "fazzoletti di seta"; a Genova questo tipo di pasta viene chiamato anche "lasagne".
Un classico della cucina tradizionale, condite con il pesto.

Tempo di preparazione
1 ora e 15 minuti

Difficoltà

Facile

Ingredienti
400 gr di farina 00
2 uova
50 ml di vino bianco secco
50 ml di acqua
1 cucchiaino di sale
200 gr di pesto alla genovese (suggerimento: preparatelo così)

Preparazione
Per la preparazione della sfoglia è consigliato l'uso di una impastatrice o della MdP perchè la sfoglia va impastata a lungo.
Mettere farina, uova, acqua, vino e sale nel cestello dell'impastatrice o della MdP e impastare per 30 minuti. Lasciare riposare 15 minuti la sfoglia sotto una ciotola.
Tirare la sfoglia, anche con l'apposita macchinetta, fino ad uno spessore di circa mezzo millimetro.
Tagliare dei quadrati di 5 - 6 cm di lato, e lasciarli asciugare distesi su un vassoio.
Cuocerli in abbondante acqua bollente salata, nella quale sarà stato aggiunto qualche cucchiaio di olio per impedire di incollarsi fra loro. Metterli in acqua pochi alla volta, sorvegliandoli, e mescolando spesso.
Diluire il pesto con una cucchiaiata di acqua di cottura.
Appena il bollore è ripreso e i mandilli sono venuti a galla, scolarli con una schiumarola e condirli direttamente nel piatto.
Servirli caldissimi.

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2 commenti:

Cristina ha detto...

Conosco i mandilli per verli visti fare e questa potrebbe essere un'osservazione da una poco amante della pasta all'uovo (benchè spesso "facente": non è che necessitano di molto condimento perchè siano ben saporiti, vista la superfcie della pasta? É la cosa che mi lascia più perplessa...

Raviolo Selvaggio ha detto...

Ciao Cristina,
scusa ma non credo di avere capito bene la tua osservazione: ti sembra che siano troppo conditi o poco?
Tieni conto che la sfoglia che si fa a Genova è un po' povera, 1 uovo per 200 o 300 grammi di farina.