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sabato 26 marzo 2022

Apple Pie

La più classica delle torte, come quelle che fa Nonna Papera!
Deliziosa come merenda o come dessert, specialmente se accompagnata da del gelato alla crema.

Tempo di preparazione 
1 ora e 40 minuti

Difficoltà
Facile

Ingredienti
per la farcia
1 Kg di mele
30 gr di farina
90 gr di zucchero
cannella, noce moscata q.b.
1 pizzico di sale

per la sfoglia
200 gr di burro
400 gr di farina
80 gr di acqua
1 pizzico di sale
2 cucchiai di zucchero

Procedimento
Iniziate sbucciando le mele e tagliandole a fettine. Mettetele in una ciotola con del succo di limone affinché non anneriscano.
Aggiungete lo zucchero, la cannella e la noce moscata, lo zucchero ed il pizzico di sale.
Mescolate bene e lasciate riposare.

Preparate la sfoglia, che è una pasta brisée: mescolate la farina con lo zucchero ed il pizzico di sale. Aggiungete il burro freddo di frigorifero tagliato a cubetti e l'acqua, quindi mescolate prima con un mestolo e poi con le mani, lavorando velocemente perché l'impasto non si scaldi troppo.

Dividetelo in due parti, una per il fondo e l'altra per il coperchio. Stendetele e mettetele a riposare in frigo per circa un quarto d'ora.

Nel frattempo accendete il forno a 200°. Prendete un tegame da crostata di 28 cm di diametro e ungetelo con del burro.
Foderatelo con la sfoglia, bucherellando il fondo con una forchetta. 
Versate il ripieno, scolandolo leggermente se necessario. 
Coprite con il resto della sfoglia e sigillate bene i bordi.
Praticate dei tagli sulla superficie per fare uscire il vapore della cottura.
Spennellate con un poco di latte ed infornate per 50 minuti.

Dopo che sarà cotta, lasciatela raffreddare completamente su una gratella.
Va tagliata da fredda per evitare che si sfaldi.

Servitela accompagnandola a piacere con del gelato alla vaniglia.

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domenica 11 marzo 2018

Baci di Dama

I celeberrimi biscottini di frolla al burro e farina di mandorle e nocciole, uniti a coppia da uno strato di cioccolato fondente fuso, come due labbra serrate in un dolcissimo bacio ...

Tempo di preparazione
1 ora e mezza, più 3 ore di riposo in frigo

Difficoltà
Facile

Ingredienti
 75 g di mandorle sgusciate
 75 g di nocciole sgusciate
180 g di farina
150 g di zucchero
150 g di burro

100 g di cioccolato fondente

Con le dosi di questa ricetta si ottengono circa 25 baci di dama

Preparazione

Tostare le mandorle e le nocciole in padella fino a leggera doratura.
Non dovranno brunire troppo altrimenti risulteranno amare.

Fatele raffreddare e tritatele nel boccale di un mixer.
Tritatele alla massima velocità procedendo in più riprese, per evitare che rilascino un'eccessiva quantità del loro olio. Dovrete ottenere una farina fine e omogenea.

Aggiungete la farina, lo zucchero ed il burro a cubetti e trasferite il tutto nella ciotola della planetaria.
Montate il gancio K e lavorate il composto a bassa velocità fino a ottenere una pasta omogenea.

Datele la forma di un panetto piatto, avvolgetela nella pellicola per alimenti e ponete in frigorifero per almeno 2 ore.

Trascorso questo tempo prelevate la pasta dal frigorifero, tagliate dei dischetti con un coppapasta e, con le mani, formate delle palline della misura di 3 cm circa.
Mettetele nuovamente a raffreddare in frigo per un'ora. 

Disponetele su una teglia foderata di carta forno distanziandole opportunamente. 
Cuocete i biscotti nel forno già caldo a 180° per 15 - 20 minuti.

Sfornateli e fateli raffreddare lasciandoli all'interno delle teglie.
Nel frattempo sciogliete il cioccolato a bagnomaria e, aiutandovi con un cucchiaino, prelevatene una piccola quantità necessaria ad accoppiare i biscotti. 

Lasciate solidificare il cioccolato e i baci di dama sono pronti da servire.

sabato 13 febbraio 2016

Brownies

I brownies sono dei dolcetti bassi e dal cuore umido, quasi fondente, tipici della cucina statunitense che vengono chiamati in questo modo per la colorazione scura.
Possono essere accompagnati da gelato alla vaniglia, panna montata non zuccherata o anche solo una tazza di caffè.

Tempo di preparazione 
1 ora

Difficoltà
Facile
 

Ingredienti
200 g di cioccolato fondente
250 g di burro
200 g di zucchero integrale di canna
150 g di farina
4 uova a temperatura ambiente
40 g di cacao amaro
1 cucchiaino di estratto di vaniglia
1/4 di lievito per dolci
1 pizzico di sale

Preparazione
Mettete il burro a pezzetti e il cioccolato fondente grossolanamente tritato in una casseruola e fate fondere il tutto a fiamma bassissima, mescolando per una spatola. Quando avrete ottenuto un composto lucido e omogeneo togliete dal fuoco e fate intiepidire.

Nella ciotola della planetaria mettete le uova sgusciate, lo zucchero di canna, il sale e l'estratto di vaniglia. Aggiungete il cacao amaro setacciato.
Unite la farina e il lievito setacciati e mescolate il tutto (vel. 1) con la frusta a foglia. Aggiungete da ultimo il cioccolato fuso e amalgamate con cura (vel. 1 e 2).

Imburrate e rivestite con la carta da forno uno stampo quadrato da 23 cm di lato. Versate il composto all'interno e livellate. Cuocete nel forno già caldo a 180° per circa 35-40 minuti, o comunque fino a quando il composto si sarà rassodato (l'interno dovrà restare umido e fondente), verificando la consistenza con uno stecchino.

Sfornate, fate raffreddare, tagliate a quadrotti e servite.

venerdì 29 gennaio 2016

Lingue di gatto

Un classico della pasticceria, golosi biscotti il cui nome deriva dalla loro particolare forma stretta e allungata. 
Questi dolcetti sono davvero ideali da servire per la merenda insieme a della piccola pasticceria, oppure con il gelato, con dolci al cucchiaio, creme golose e macedonie di frutta. 

Le lingue di gatto si possono inoltre utilizzare anche per guarnire torte, aggiungendo un tocco di eleganza e golosità in più!

Tempo di preparazione 
1 ora

Difficoltà
Ricetta Facile


Ingredienti
100 g di Farina tipo 00 
100 g di Zucchero a velo 
100 g di Burro (a temperatura ambiente)
100 g di Albumi 

Procedimento

Ponete il burro a temperatura ambiente in una ciotola insieme allo zucchero a velo e lavorate il tutto con le fruste fino ad ottenere una crema liscia.

Separate i tuorli dagli albumi, aggiungete metà dose di albume, mescolate, e versate metà dose di farina setacciata poco alla volta, continuando sempre con le fruste. Unite anche l’altra metà degli albumi e mischiate, quindi il resto della farina fino ad ottenere un composto omogeneo.

Trasferite il composto che avete ottenuto in un sac-à-poche munita di una bocchetta liscia da 10 mm e ponete in frigorifero per 10 minuti a riposare.

Su una leccarda foderata con un foglio di carta da forno, tenendo la sac-à-poche leggermente sollevata, formate delle strisce della lunghezza di 6,5-7 cm e 1,5 cm di larghezza, lasciando qualche centimetro tra un bastoncino e l’altro in modo che non si tocchino durante la cottura

Fate cuocere in forno statico ventilato a 180° per 10-12 minuti. Quando saranno leggermente dorate ai lati, sfornate, staccatele subito dalla teglia con l’aiuto di una spatola e lasciate raffreddare.

Potrete utilizzare le lingue di gatto come accompagnamento di dessert, macedonie, torte oppure potrete gustarle semplicemente al naturale. 

Conservare le lingue di gatto in una scatola di latta al riparo dall’umidità per 4-5 giorni al massimo.

Le lingue di gatto appena sfornate e ancora calde sono molto malleabili e possono essere lavorate per dargli la forma che si desidera come, ad esempio, quella di un ricciolo o di una spirale.

Per aromatizzare le lingue di gatto aggiungere all’impasto la buccia grattugiata di un limone oppure i semi di una bacca di vaniglia.

domenica 22 luglio 2012

Rollmops

Rollmops Rotolini di aringa affumicata ... una delizia per palati forti! Tipici dei Paesi del Nord Europa, usati come antipasto o snack.

Tempo di preparazione
45 minuti


Difficoltà della ricetta
Ricetta Facile

Ingredienti
400 gr di filetti di aringhe affumicate
200 gr di cetriolini sott'aceto
3 cucchiai di senape forte
per la marinata
200 ml di aceto di mele (o di vino bianco)
200 ml di acqua

1 cipolla
1 cucchiaino di zucchero di canna
alloro, ginepro, pepe in grani q.b.

le dosi di questa ricetta bastano per 12 Rollmops circa, sufficenti per 4 persone


Preparazione
Mettete i filetti di aringhe a bagno in acqua fredda per qualche ora, oppure lasciateli sotto un filo di acqua per un'ora almeno, in modo che perdano un po' del loro sale.
Sciacquateli abbondantemente, poi asciugateli con della carta da cucina e con un coltello molto affilato apriteli in due.

Nel frattempo preparate la marinata: mettete l'aceto, l'acqua e gli altri ingredienti in una pentola e portate a bollore, lasciando sobbollire per 10 minuti circa.

Per assemblare i Rollmops spalmate i filetti di senape, quindi arrotolateli ciascuno attorno ad un cetriolino; se troppo grossi, divideteli a spicchi.
Potete fermare il rotolino con uno stecchino, ma provate a farlo senza, risulta poi più pratico per metterli nel vaso.

Filtrate la marinata ancora calda, tenete le cipolle e tagliatele a julienne.

Mettete i rotolini in vasetti da conserva, insieme alle cipolle, quindi coprite con la marinata.
Chiudete con un coperchio, lasciate raffreddare, quindi conservare in frigorifero 3-4 giorni prima di consumarli.

Servirli preferibilmente con pane integrale o crostini di segale.


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Note
Pare che i Rollmops siano considerati particolarmente adatti per il cosiddetto Katerfrühstück, una colazione (!) per rimediare ai postumi di una sbronza.


www.lacabana.it

sabato 7 aprile 2012

Tortelli di bietole con crema ai carciofi


Cogliamo il meglio della primavera ... ripieno alle bietole e condimento ai carciofi! Un primo piatto di magro adatto al periodo pasquale.

Tempo di preparazione

2 ore e 30 minuti

Difficoltà della ricetta

Ricetta Facile

Ingredienti
per i tortelli
750 gr di bietole (da pulire)
250 gr di farina 00
2 uova
2 cucchiai di parmigiano
150 gr di ricotta
maggiorana, noce moscata q.b.

per la salsa

2 - 3 carciofi
100 ml di panna da cucina
2 cucchiai di parmigiano
cipolla, aglio, prezzemolo q.b.
le dosi di questa ricetta bastano per 4 persone

Preparazione
Preparare innanzitutto la sfoglia: in una ciotola mettere la farina e le uova, aggiungendo qualche pizzico di sale. Mescolare con un mestolo di legno, quindi impastare sulla spianatoia leggermente infarinata; se l'impasto risultasse troppo sodo, aggiungere un poco d'acqua. Impastare a lungo (almeno 15 min.) per avere un impasto sodo e liscio. Mettere a riposare per circa 30 min. avvolto nella pellicola.

Per preparare il ripieno dei tortelli, pulire le bietole eliminando i gambi e lavando accuratamente le foglie.
Cuocere a vapore le bietole per 15 minuti circa, quindi lasciare intiepidire.
Strizzare le foglie per eliminare l'acqua in eccesso, metterle in una ciotola e frullarle con il frullino ad immersione.
Aggiungere la ricotta, la maggiorana e la noce moscata, quindi mescolare il tutto accuratamente. Il composto dovrà risultare compatto ed abbastanza asciutto.

Tirare la sfoglia con il mattarello o l'apposita macchina, fino ad ottenere una sfoglia moto sottile (circa 1/2 mm). Formare i tortelli con uno stampo o tagliando dei dischi con un coppapasta, mettendo in ciascuno un'adeguata quantità di ripieno. Sigillare bene i bordi.

Per preparare la salsa, pulire accuratamente i carciofi, immergendoli in acqua acidulata con un po' di succo di limone per evitare che anneriscano.
Soffriggere in una padella uno spicchio d'aglio mondato e un po' di cipolla tritata finemente in un filo d'olio.
Aggiungere i carciofi tagliati a fettine e un pizzico di sale. Soffriggere per un paio di minuti a fuoco vivo, quindi sfumare con del vino bianco secco, aggiungere mezzo bicchiere d'acqua e cuocere coperto a fuoco basso per 20 minuti circa. A fine cottura aggiungere un poco di prezzemolo tritato.
Mettere i carciofi in una ciotola e ridurli in crema con il frullino ad immersione. Aggiungere la panna ed il parmigiano, mescolando accuratamente.

Cuocere i tortelli in abbondante acqua salata, scolare accuratamente e condire con la salsa; allungare la salsa con un poco di acqua di cottura se risultasse troppo densa.


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domenica 18 marzo 2012

Risotto Melanzane e Spada

Risotto Melanzana e Spada
Un risotto con un inconsueto abbinamento "mare e monti", che fa incontrare i sapori decisi dei due ingredienti principali.

Tempo di preparazione
1 ora e 15 minuti


Difficoltà della ricetta

Ricetta Facile


Ingredienti
300 gr di riso (consigliato Carnaroli)
300 gr di tranci di pesce spada
1 melanzana media (250 gr circa)
1 scalogno
verdure per brodo vegetale (es.: carota, zucchina, sedano, porro) q.b.

le dosi di questa ricetta bastano per 4 persone


Preparazione
Preparare innanzitutto un lt. di brodo vegetale, facendo cuocere le verdure 1 ora circa.

Tagliare la melanzana a cubetti e tritare grossolanamente lo scalogno.

Fare soffriggere lo scalogno in una casseruola con un po' d'olio, quindi aggiungere la malenzana.

Sfumare con del vino bianco, quindi aggiungere un poco di brodo, incoperchiare ed abbassare la fiamma.
Stufare per 20 minuti circa.

Tostare il riso in una padella antiaderente, quindi aggiungerlo nella casseruola.
Mescolare per fare insaporire, quindi coprire con il brodo.

Pulire il pesce spada dalla pelle e dalle parti cartilaginose, quindi tagliarlo a striscioline.
Aggiungerlo al riso 5 minuti prima della fine della cottura: è meglio non cuocerlo troppo in modo che non resti asciutto.


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Note

domenica 23 ottobre 2011

Paella

paellaLa più classica e conosciuta ricetta della Spagna. Un piatto unico ricco e saporito, qui nella variante di pesce.

Tempo di preparazione
2 ore e 30 minuti

Difficoltà della ricetta

Ricetta Facile

Ingredienti
300 gr. di riso (per risotti, tipo carnaroli)
15 - 20 cozze
15 - 20 vogole veraci
8 gamberoni
400 gr di pesce da zuppa, anche misto, es.:
    triglie
    coda di rospo
    scorfani
    gallinella
    ecc.
1/2 peperone rosso
4 - 5 totanetti, calamaretti o seppioline
1 bustina di zafferano
1/2 cipolla bianca o dorata
1 spicchio d'aglio
olio di oliva, q.b.
vino bianco secco, q.b.

le dosi di questa ricetta bastano per 4 persone

Preparazione
Innanzitutto va preparato il fumetto di pesce, è possibile farlo con un certo anticipo, anche il giorno precedente.

Sfilettare il pesce, tenendo da parte teste e lische. Sciacquare i gamberoni e sgusciarne la metà. Pulire accuratamente le cozze e lasciare spurgare dalla sabbia le vongole, mettendole per un po' in una bacinella d'acqua con del sale grosso.

Mettere a fuoco vivo una casseruola con poca acqua sul fondo, e fare aprire metà delle cozze e delle vongole, quindi sgusciarle e metterle da parte. Filtrare accuratamente il fondo di cottura e metterlo in una pentola; aggiungere le teste e le lische, i gusci dei gamberoni, poco sedano, aglio cipolla interi e qualche foglia di alloro.

Coprire con circa 1 lt d'acqua, portare a bollore e cuocere per 45 minuti.

Una volta raffreddato, filtrare accuratamente il brodo.

Tagliare il peperone a falde e grigliarlo.

Tritare finemente la cipolla e metterla nella paellera con l'aglio spellato e tagliato a metà. Aggiungere 3 - 4 cucchiai d'olio e fare soffriggere a fuoco vivo.

Aggiungere il riso con i frutti di mare e i gamberoni già sgusciati, i filetti di pesce a tocchetti, i totanetti tagliati ad anelli e la bustina di zafferano.

Girare con una schiumarola (tenuta parallela rispetto al fondo della casseruola) facendo tostare per un minuto; sfumare con il vino bianco, e quando questo sarà evaporato coprire con circa 500 ml di brodo ben caldo.

Mescolare un'ultima volta, quindi disporre i frutti di mare interi, fare riprendere il bollore e abbassare la fiamma; da questo momento la paella non va più mescolata.

Portare a cottura il riso (20 - 25 minuti), quindi disporre le falde di peperone grigliato e coprire con un coperchio per 5 minuti prima di servire.

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Note
La pentola migliore per la cottura della paella è l'apposita padella in ferro con i manici. Se non si ha a disposizione una paellera, si può utilizzare una larga padella bassa, meglio se in alluminio (conduce bene il calore).

Per cuocere bene la paella, il calore si deve diffondere su tutto il fondo della casseruola: utilizzate preferibilmente un fornello grande.

domenica 25 settembre 2011

Mezze maniche alla Norma

Mezze maniche alla NormaUna classica ricetta siciliana: ingredienti semplici, in una combinazione che ne esalta gusti e profumi.

Tempo di preparazione
2 ore

Difficoltà della ricetta

Ricetta Facile

Ingredienti
1 o 2 melanzane tonde (400 gr circa)
1 kg di pomodori perini maturi
2 spicchi d'aglio
qualche foglia di basilico fresco
ricotta salata (da grattugia), q.b.


Preparazione
Tagliare le melanzane a fette spesse circa 1/2 cm.
Porle in un colapasta e cospargerle di sale grosso. Coprire con un piatto e mettere sopra un peso (es.: una bottiglia d'acqua).
Lasciare scolare per circa un'ora: servirà a togliere l'amaro alle melanzane.

Sciacquare le fette per eliminare il sale, quidi asciugarle bene con un canovaccio.
Tagliare le fette a striscioline sottili, conservarne qualcuna intera per guarnire i piatti.
In una laga padella porre abbondante olio di oliva e fare soffriggere due spicchi d'aglio.
Aggiungere le melanzane e friggerle fino a dorarle, ci vorranno circa 5 minuti.
Raccogliere le melanzane con una schiumarola e metterle a scolare dall'olio su carta da cucina.

Togliere gli spicchi d'aglio ed una parte dell'olio.

Spellare i pomodori dopo averli immersi per qualche minuto in acqua bollente.
Mettere i pomodori nella padella con l'olio e romperli grossolanamente.
Regolare di sale e cuocere, aggiungendo acqua se necessario, per 30 minuti circa.
Insaporire con qualche foglia di basilico.

Nel frattempo portare ad ebollizione abbondante acqua salata e mettere a cuocere le mezze maniche.
Qualche minuto prima della fine della cottura, aggiungere le melanzane al sugo, mescolando.

Scolare e fare saltare la pasta per un paio di minuti.
Servire cospargendo di ricotta salata grattugiata.


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Note

domenica 21 novembre 2010

Malloreddus alla Campidanese

Malloreddus alla CampidaneseI famosi gnocchetti sardi, in una delle loro ricette più classiche. Lo zafferano dà un tocco inconfondibile, da provare!

Tempo di preparazione
2 ore e 30 minuti

Difficoltà

Facile

Ingredienti
per i malloreddus
400 gr di semola rimacinata di grano duro
175 ml di acqua
sale q.b.

per il condimento
500 gr di pomodori pelati
200 gr di salsiccia
1/2 cipolla bianca o dorata
qualche foglia di basilico
2 cucchiaini di zafferano in stami, o 2 bustine
olio di oliva, q.b.
Pecorino o parmigiano grattugiato, q.b.

con le dosi di questa ricetta si ottengono circa 500 gr di gnocchi, sufficenti per 4 persone

Preparazione
Preparare innanzitutto i malloreddus.
In una ciotola, mettere la farina con uno o due pizzichi di sale, poi aggiungere mano a mano l'acqua, mescolando con una spatola di legno. Schiacciare forte con le mani per fare stare insieme l'impasto. Mettere meno acqua possibile, anche meno della dose consigliata, se possibile. Più asciutto e sodo sarà l'impasto, più facile sarà formare gli gnocchi e maggiore il "nervo" che avranno in cottura.

Impastate con forza con le mani il più possibile, poi utilizzando la macchina per pasta al massimo spessore, trafilare numerose volte l'impasto ripiegandolo su se stesso. Questa operazione lo renderà liscio ed omogeneo, anche questo a tutto vantaggio della consistenza del risultato.

Preparare le sfoglie al massimo spessore (3 mm di norma). Tagliarne delle striscie larghe circa un cm., poi piegarle in due pizzicandone il bordo, per formare dei cordoni.
Passare i cordoni nell'apposito attrezzo per formare gli gnocchi, opportunamente infarinato.

Recuperare le parti di scarto per formare dell'altra sfoglia e ripetere l'operazione.
Allargare i malloreddus su un vassoio infarinandoli leggermente.

Per la salsa, fare soffriggere per circa 5 minuti la cipolla in un po' d'olio, poi aggiungere la salsiccia sgranata e privata della pelle. Sfumare con un poco di vino bianco secco, quindi soffriggere per altri 5 minuti.
Togliere la salsiccia, scolata dal fondo di cottura, ed aggiungere i pomodori pelati con il loro sugo, rompendoli grossolanamente con una forchetta.
Fare riprendere il bollore, quindi abbassare la fiamma e fare ridurre per circa 30 minuti.

Portare a bollore abbondante acqua salata. Appena prima di mettere a cuocere i malloreddus, rimettere nella salsa la salsiccia, ed aggiungere il basilico tritato grossolanamete e lo zafferano.
Cuocere i malloreddus (5 minuti circa), poi scolarli (non completamente) e farli saltare in padella con il condimento.

Servirli caldissimi, spolverizzando abbondante pecorino o parmigiano grattugiato.

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Note
Attenzione a scegliere la semola rimacinata e non la farina di grano duro. Utilizzando quest'ultima i malloreddus avranno meno "nervo" e scuoceranno più facilmente.

Se non si dispone dell'apposito attrezzo per fare i malloreddus, si possono utilizzare quelli già pronti confezionati reperibili al supermercato.

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domenica 5 settembre 2010

Linguine alle vongole e bottarga

Linguine alle vongole e bottargaUn primo piatto semplice e gustoso. Ricetta tradizionale della Sardegna, ma anche di altre regioni.

Tempo di preparazione
1 ora

Difficoltà della ricetta

Ricetta Facile

Ingredienti
1,2 Kg di vongole (da pulire)
2 - 3 spicchi d'aglio
vino bianco q.b.
prezzemolo q.b.
olio di oliva q.b.
3 - 4 cucchiaini di bottarga
300 gr di linguine

le quantità di questa ricetta sono sufficenti per 4 persone


Preparazione
Mettere innanzitutto le vongole a bagno in acqua e sale per 2 - 3 ore circa: servirà a fare spurgare eventuale sabbia alle vongole. Durante questo tempo le vongole (se freschissime, quindi ancora vive) apriranno il guscio.

Scolare le vongole e metterle in una larga casseruola, aggiungere un bicchiere d'acqua e porle sul fuoco vivo per 10 minuti circa: le vongole si apriranno.

Scolarle dal fondo, che si metterà da parte dopo averlo filtrato con una garza fine. Tenere circa 20 vongole intere per decorare il piatto, sgusciare le altre.
Tritarne a coltello grossolanamente la metà.

Mentre l'acqua della pasta si scalda, fare soffriggere in una larga padella gli spicchi d'aglio spellati e tagliati a metà. Aggiungere le vongole sgusciate, fare soffriggere per un minuto quindi sfumare con vino bianco secco.
Allungare con 4 - 5 cucchiai del fondo di cottura delle vongole, quindi abbassare la fiamma.
Non aggiungere sale! Sia le vongole che la bottarga sono già molto saporite.

Cuocere le linguine al dente, quindi scolarle, ma non troppo, e farle saltare in padella aggiungendo le vongole intere e del prezzemolo tritato. Se la pasta tendesse ad asciugarsi, aggiungere altro fondo di cottura delle vongole.

Imipattare e completare con 1 - 2 cucchiaini di bottarga per piatto, a seconda dei gusti.


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sabato 19 giugno 2010

Tajine

TajineIl tajine è un tradizionale stufato di carne e verdure tipico di molti paesi del nordafrica.
Per prepararlo si usa una caratteristica pentola in terracotta con il coperchio conico, il tajine appunto. La particolare forma del coperchio favorisce una cottura lenta che mantiene tutti gli aromi delle spezie.
Questa ricetta è una delle più classiche, con il pollo.

Tempo di preparazione
1 ora e 30 minuti


Difficoltà della ricetta

Ricetta Facile

Ingredienti
1 kg di pollo
2 carote medie
2 patate medie
1 pomodoro maturo
2 peperoni piccoli (uno rosso e uno giallo)
10 - 15 olive greche (o 20 - 30 taggiasche)
1/2 limone non trattato
1 cipolla dorata o di Tropea
2 spicchi d'aglio
1 cucchiaino e 1/2 di spezie per couscous
(o 1/2 cucchiaino di curcuma, 1/2 di paprika e 1/2 di cannella)
1/2 cucchiaio di semi di coriandolo
sale, pepe q.b.
prezzemolo o coriandolo fresco, q.b.
olio di oliva q.b.

Con le dosi di questa ricetta si prepara un tajine sufficente per 4 persone

Preparazione
Affettare sottilmente la cipolla e spellare gli spicchi d'aglio tagliandoli in due.
Mettere il tutto a soffriggere nel fondo del tajine con un poco d'olio.
Ricordatevi di usare sempre la retina spargifiamma per non danneggiare la pentola.

Togliere la pelle al pollo e tagliarlo in parti.
Sbucciare a tagliare a pezzi carote e patate.
Ridurre in polvere i semi di coriandolo nel mortaio.

Mettere il pollo e le verdure nel tajine, girandoli per fargli prendere colore.
Aggiungere le spezie ed il coriandolo, un pizzico di sale e un po' di pepe macinato al momento, quindi circa 300 ml di acqua già calda (2 - 3 bicchieri).
Regolarsi secondo la dimensione della propria pentola perchè il pollo risulti coperto a metà.

Fare riprendere il bollore, abbassare il fuoco al minimo, quindi mettere il coperchio e fare stufare delicatamente senza girare per circa 20 minuti.

Nel frattempo pulire e tagliare a pezzi i peperoni e il pomodoro.
Aggiungere le verdure e le olive nella pentola.

Lavare il limone, tagliarne metà a pezzi, spremerli leggermente nello stufato e metterli nella pentola disponendoli ai bordi.

Fare riprendere il bollore, abbassare la fiamma al minimo e rimettere il coperchio, cuocendo per altri 25 minuti.
Completate con prezzemolo o coriandolo fresco tritato e lasciare intiepidire coperto.

Servire tiepido accompagnando con cous-cous o riso bianco.

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Note
Se non disponete del tajine, potete utilizzare una casseruola di terracotta bassa e larga.

Questo piatto si presta ad essere preparato la sera e consumato il giorno successivo.

mercoledì 10 marzo 2010

Chicken Nuggets

Chicken nuggetsQuesti nuggets sono del tutti simili a quelli dei fast food, ma sono facili da fare a casa propria.
Il segreto della ricetta sta nella panatura, molto consistente e croccante.

Tempo di preparazione
1 ora

Difficoltà della ricetta

Ricetta Facile

Ingredienti
per i nuggets
400 gr di petti di pollo o di tacchino
1/2 cipolla
1 spicchio d'aglio
50 gr di pane
1 cucchiaino di sale
1/2 cucchiaino di pepe macinato
1 cucchiaio di senape
1 cucchiaio di salsa di soia

per la pastella
60 gr di farina
60 ml di latte
1 uovo
1 giro d'olio
1/2 cucchiaino di polvere lievitante
sale q.b.

per la panatura
pangrattato q.b.
corn flakes q.b. (non zuccherati)

con le dosi di questa ricetta si ottengono cira 20 nuggets

Preparazione
Tagliare a pezzetti il petto di pollo o di tacchino eliminando parti dure e grasso.
Metterlo nel mixer con il resto degli ingredienti e frullare a lungo fino ad ottenere un composto omogeneo.
Nel caso il composto risultasse troppo compatto per frullarlo bene, aggiungere un poco di salsa di soia.

Sbriciolare i corn flakes con l'aiuto del mixer, senza tuttavia ridurli in polvere.
Preparare la panatura mescolando metà pangrattato e metà corn flakes sbriciolati.

Preparare la pastella mescolando tutti gli ingredienti indicati, sbattendo bene con una frusta per amalgamare bene ed evitare la formazione di grumi.
La pastella dovrà risultare nè troppo spessa nè troppo liquida.

Preparare delle palline con il pollo: per farlo aiutarsi con il cucchiaio e sciacquarsi frequentemente le mani in una bacinella di acqua fredda perchè il composto non appiccichi.

Passare le palline nella pastella e poi nella panatura, schiacciando leggermente con le mani perchè la panatura resti ben attaccata.
Appiattire leggermente le palline e formare dei dischi.
Mettere i nuggets per circa mezz'ora in frigorifero prima di friggerli.

In una pentola fare scaldare abbondante olio per friggere, quindi immergere i nuggets un po' alla volta.
L'olio non dovrà essere troppo caldo, altrimenti i nuggets bruceranno in superficie senza cuocere completamente al loro interno.
Friggere per 3 - 4 minuti, il colore dovrà risultare ben dorato.
Metterli su della carta da cucina per assorbire l'eccesso d'olio.

Servirli tiepidi accompagnati da salsa kectchup o altro a piacere.

Immagini


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Onion ringsSfiziose tentazioni fritte ... ricetta irresistibile per gli amanti dello stile "fast food", con una panatura molto consistente e croccante.

Tempo di preparazione
1 ora

Difficoltà della ricetta

Ricetta Facile

Ingredienti
2 - 3 cipolle dorate abbastanza grandi

per la pastella
60 gr di farina
60 ml di latte
1 uovo
1 giro d'olio
1/2 cucchiaino di polvere lievitante
sale q.b.

per la panatura
pangrattato q.b.
corn flakes q.b. (non zuccherati)

le dosi di questa ricetta sono adatte per un contorno per circa 4 persone

Preparazione
Sbriciolare i corn flakes con l'aiuto del mixer, riducendoli in briciole piuttosto fini.
Preparare la panatura mescolando metà pangrattato e metà corn flakes sbriciolati.

Sbucciare le cipolle e tagliarle trasversalmente per ricavare gli anelli, separandoli delicatamente.
A scelta si possono tenere solo gli anelli più grandi più o meno delle stesse dimensioni o anche quelli piccoli.

Preparare la pastella mescolando tutti gli ingredienti indicati, sbattendo bene con una frusta per amalgamare bene ed evitare la formazione di grumi.
La pastella dovrà risultare abbastanza spessa da non scivolare troppo facilmente dalle cipolle.

Passare gli anelli nella pastella e poi nella panatura, schiacciando leggermente con le mani perchè la panatura resti ben attaccata.

In una pentola fare scaldare abbondante olio per friggere, quindi immergere gli anelli un po' alla volta.
L'olio non dovrà essere troppo caldo, altrimenti gli anelli bruceranno in superficie senza cuocere completamente al loro interno.
Friggere per 2 - 3 minuti, il colore dovrà risultare ben dorato.

Metterli su della carta da cucina per assorbire l'eccesso d'olio.

Servirli tiepidi accompagnati da salsa kectchup o altro a piacere.

Immagini


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giovedì 4 marzo 2010

Carciofi all'inferno

Carciofi all'infernoUna ricetta tradizionale ligure, dal nome tanto minaccioso, ma dal risultato buonissimo!

Tempo di preparazione
1 ora e mezza

Difficoltà della ricetta
Ricetta Facile

Ingredienti
6 carciofi
1 spicchio d'aglio
1 cucchiaino di prezzemolo tritato
5 - 6 cucchiai di parmigiano grattugiato
100 gr di pangrattato
Vino bianco q.b.
olio di oliva q.b.

le dosi di questa ricetta sono indicate per 2 persone

Preparazione
Pulire innanzitutto i carciofi, togliendo le foglie esterne più dure e asportando circa un quarto della parte superiore con le spine.

Rifilare anche la parte inferiore, tagliando la base piatta in modo che i carciofi stiano in piedi.

Allargare delicatamente le foglie in modo da aprire il carciofo al centro, poi con l'aiuto di un coltellino e di un cucchiaino asportare le "barbette" internamente.
Mettere i carciofi a bagno in acqua acidulata con succo di limone perchè non anneriscano.

Pulire anche i gambi, asportando la scorza fibrosa esterna e tenendo il cuore interno, tenero.
Tritare i gambi finemente con la mezzaluna.

Preparare il ripieno mescolando i gambi tritati, il pangrattato, il parmigiano, lo spicchio d'aglio spremuto ed il prezzemolo tritato.
Con il composto riempire ogni carciofo e coprire la superficie.

Disporre i carciofi in piedi in un tegame da forno, quindi aggiungere vino bianco ed acqua fino a coprirli per due terzi.
Cospargere la superficie dei carciofi con un giro d'olio.
Coprire con un foglio di alluminio e infornare in forno preriscaldato a 180 gradi per circa 40 minuti.

Rimuovere il foglio di alluminio ed rimetterli in forno per altri 20 minuti, alzando la temperatura a 200 gradi.
Negli ultimi minuti fare dorare in superficie aiutandosi con il grill.

Servire tiepidi.

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sabato 27 febbraio 2010

Totanetti e carciofi

Totanetti e carciofiI carciofi si abbinano bene a molte cose ... in questa ricetta li presentiamo in umido con dei totanetti.

Tempo di preparazione
30 minuti

Difficoltà della ricetta

Ricetta facile

Ingredienti
500 gr di totanetti già puliti
3 - 4 carciofi
1 spicchio d'aglio
olio di oliva q.b.
prezzemolo q.b.
vino bianco secco q.b.

le dosi di questa ricetta sono indicate per 4 persone

Preparazione
Pulire innanzitutto i carciofi, togliendo le foglie più dure, le spine e asportando le "barbette" dalla parte interna.
Mettere i carciofi a bagno in acqua acidulata con succo di limone per evitare che anneriscano.

In una padella fare rosolare l'aglio in un poco d'olio.

Tagliare i carciofi a spicchi e metterli a soffriggere nella padella.
Sfumare con un po' di vino bianco e cuocere coperti per 3 - 4 minuti.

Aggiungere i totanetti sciacquati e scolati.
Cuocere mescolando spesso per 10 - 12 minuti, i totanetti dovranno risultare teneri.

Salare a piacere, quindi cospargere di prezzemolo fresco tritato.

Servire tiepido.

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martedì 16 febbraio 2010

Baccalà alla crema mantecata con porri in tempura

Baccalà alla crema con porri in tempuraUn secondo dal sapore deciso, una ricetta dove le note morbide del baccalà nella sua crema mantecata contrastano piacevolmente con il croccante del porro in tempura.

Tempo di preparazione
2 ore e mezza

Difficoltà della ricetta

Ricetta Facile

Ingredienti
1,2 Kg di baccalà (già dissalato)
500 gr di porri
1 cipolla
150 ml di olio di oliva
vino bianco secco q.b.
200 ml di latte
farina q.b.
acqua frizzante q.b.

le dosi di questa ricetta sono indicate per 4 persone

Preparazione
Se si acquista il baccalà già dissalato, lasciarlo comunque a mollo in acqua fredda per 24 ore,
cambiando l'acqua di tanto in tanto; si eviterà che un residuo di sale possa rovinare il piatto.

Tritare finemente un pezzo di porro con la cipolla, e farlo soffriggere nell'olio fino a completa doratura. Sfumare con vino bianco e lasciare evaporare.

Togliere la pelle al pesce ed eliminare tutte le eventuali spine residue, aiutandosi con un coltellino ed una pinzetta.
Tagliare i filetti a pezzi regolari abbastanza grandi.
Tritare a coltello grossolanamente i ritagli, un quarto del pesce in totale.

Disporre il trito di pesce sul fondo di una casseruola di coccio e coprirlo con il soffritto.
Aggiungere il latte e porre sul fuoco molto basso.
Cuocere coperto sempre a fuoco bassissimo per almeno un'ora, il pesce dovrà disfarsi.
Frullare la crema con il frullatore ad immersione per amalgamarla.

Mettere a cuocere i restanti pezzi di baccalà nella crema, muovendoli di tanto in tanto, ma facendo attenzione a non sfaldarli.
Cuocere per 45 minuti circa.

Per la tempura, tagliare i porri a julienne, quindi preparare una pastella densa con acqua frizzante, farina e un pizzico di sale.
L'acqua dovrà essere freddissima, si consiglia di lasciarla in freezer per una mezz'ora prima di utilizzarla.
La pastella deve risultare abbastanza consistente da farla restare attaccata alla verdura.

Passare la julienne di porri nella pastella, formando dei ciuffi aiutandosi con la frusta o un cucchiaio (vedi immagini), quindi friggere i ciuffetti in olio bollente per 4 - 5 minuti.

Servire il baccalà tiepido nella sua crema accompagnato dai ciuffetti di porro croccante.

Immagini

Note
Potete sostituire il baccalà con lo stoccafisso, in questo caso dovrete salare il piatto a piacere.

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